La conferenza Stato-Regioni ha approvato la Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2026-2030, adottata dal Ministero della Salute il 16 dicembre 2025.
l’Italia si è finalmente dotata di uno strumento condiviso per coinvolgere, con compiti precisi, tutti gli attori in gioco, ponendo al centro il benessere e la sicurezza di chi lavora. La Strategia non introduce, da sola, nuovi obblighi immediati per le imprese. Ha però valore operativo perché indica le priorità che guideranno Stato, Regioni, Asl, Inl, Inail e altri soggetti istituzionali. L’obiettivo è rendere più coordinata l’azione pubblica contro infortuni e malattie professionali, riducendo interventi frammentati e differenze territoriali.
La Strategia è stata concepita come uno strumento dinamico per affrontare, da un lato, le profonde trasformazioni del mercato del lavoro legate alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale e alla transizione ecologica, mentre dall’altro mira a rafforzare la rete istituzionale migliorando l’efficacia dei controlli da parte di ASL e INL.
Inoltre, per garantire la massima trasparenza ed efficacia, ogni obiettivo sarà costantemente monitorato attraverso indicatori numerici precisi e verificabili.
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