logo

Iscriviti alla Newsletter
Ultimi Articoli
Malattia, INPS estende la copertura al giorno precedente al certificato - Opra Lazio
30737
wp-singular,post-template-default,single,single-post,postid-30737,single-format-standard,wp-theme-bridge,wp-child-theme-bridge-child,bridge-core-3.3.5,qi-blocks-1.5.3,qodef-gutenberg--no-touch,qodef-qi--no-touch,qi-addons-for-elementor-1.11,qode-optimizer-1.2.2,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,qode-page-loading-effect-enabled,,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-30.8.9.2,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-9.0.1,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-20362,elementor-page elementor-page-30737

Malattia, INPS estende la copertura al giorno precedente al certificato

Malattia, INPS estende la copertura al giorno precedente al certificato

Argomento

Lavoro e previdenza

Principali contenuti 

L’INPS, d’intesa con il Ministero del Lavoro, ha modificato le regole per individuare la decorrenza della tutela previdenziale di malattia. Dal 4 settembre 2026, il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato può essere riconosciuto anche quando il lavoratore viene visitato nell’ambulatorio del medico, e non più soltanto in caso di visita domiciliare.

In pratica, se un lavoratore si ammala il martedì, contatta il medico ma viene visitato e certificato il mercoledì, il certificato può consentire la copertura previdenziale anche del martedì, purché venga correttamente indicato nel campo “Dichiara di essere ammalato dal…”. Non è invece possibile retrodatare l’inizio della tutela di due o più giorni.

L’eccezione non opera quando il giorno precedente è sabato, domenica o un festivo infrasettimanale: in queste giornate il lavoratore deve rivolgersi al servizio di continuità assistenziale.

Il criterio incide concretamente sul conteggio dei giorni di carenza, delle percentuali dell’indennità e del periodo massimo indennizzabile. Il precedente criterio INPS era già applicabile anche alle certificazioni di continuazione e ricaduta; la nuova circolare amplia ora la possibilità di riconoscere il giorno precedente anche quando la visita avviene in ambulatorio.

Per le aziende, la novità interessa soprattutto uffici del personale, payroll e consulenti del lavoro. Nella gestione delle assenze occorre verificare la data del certificato e la data di inizio della malattia indicata dal medico: quando ricorrono le condizioni previste dall’INPS, anche il giorno precedente deve essere considerato nell’evento di malattia ai fini previdenziali. Non è richiesta una nuova comunicazione aziendale specifica, ma devono essere adeguati i criteri utilizzati per la gestione delle certificazioni e per il calcolo dell’assenza.

Iscriviti alla nostra Newsletter e sui Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato!

Privacy Preference Center