Dal 4 settembre 2026 è aggiornato l’elenco europeo delle norme armonizzate relative ai dispositivi di protezione individuale. La decisione (UE) 2026/1971 introduce nuovi riferimenti tecnici e aggiorna quelli esistenti per alcune specifiche categorie di DPI. L’applicazione di una norma armonizzata pubblicata in Gazzetta UE consente al fabbricante di beneficiare della presunzione di conformità ai requisiti essenziali di salute e sicurezza del Regolamento (UE) 2016/425 coperti dalla norma.
Tra le principali novità viene inserita la EN ISO 374-6:2025, relativa ai guanti per parrucchieri destinati alla protezione contro sostanze chimiche pericolose e microrganismi, e la EN ISO 24232:2025 per gli indumenti di protezione contro la pioggia. Sono inoltre aggiornati i riferimenti per la protezione professionale di occhi e viso attraverso le modifiche EN ISO 16321-1:2022/A1:2025 ed EN ISO 16321-3:2022/A1:2026, quest’ultima riferita ai protettori a maglia.
La decisione interviene anche sugli elettrorespiratori a filtro. Per le precedenti EN 12941:1998 ed EN 12942:1998 la data di ritiro, inizialmente prevista per l’8 ottobre 2026, viene prorogata all’8 ottobre 2027. La Commissione ha motivato il rinvio con le difficoltà operative legate alle nuove prove di tenuta previste dalle versioni 2023, che richiedono l’impiego di gas SF6 e che attualmente possono essere effettuate solo da un numero limitato di organismi notificati.
In pratica, la novità interessa soprattutto fabbricanti e importatori di DPI, laboratori di prova e organismi notificati, che devono verificare quali prodotti rientrano nelle norme aggiornate e se sia necessario adeguare prove, documentazione tecnica, certificati e riferimenti normativi utilizzati per dimostrare la conformità.
Per le aziende che acquistano e utilizzano DPI, invece, non nasce l’obbligo di sostituire automaticamente guanti, indumenti, visiere o respiratori già in uso. Il datore di lavoro deve continuare a scegliere DPI adeguati ai rischi individuati nella valutazione aziendale, verificandone marcatura, caratteristiche e prestazioni. L’aggiornamento delle norme armonizzate riguarda principalmente il percorso di conformità e certificazione del prodotto, non sostituisce la valutazione dei rischi né la corretta scelta del DPI da parte dell’utilizzatore.
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