Con la circolare numero 24 del 2026 Accredia comunica le disposizioni per la valutazione della conformità delle attrezzature di lavoro, ai fini del rilascio e mantenimento di certificati Uni En Iso 45001.
Il punto centrale è una maggiore valutazione del rischio. Gli organismi di controllo saranno obbligati a tenere sempre più adottare un approccio basato sul rischio e sul campionamento per esaminare accuratamente come l’azienda gestisce le proprie attrezzature. Non basterà fare una verifica della marcatura Ce sui dispositivi e neanche controllare che i requisiti minimi dell’Allegato V del Decreto legislativo del 9 aprile 2008 n.81. Le imprese dovranno dimostrare di aver effettuato una valutazione di conformità per ogni singola attrezzatura in uso e, nel caso in cui vengano riscontrate anomalie o pericoli, dovranno aver pianificato la tempestiva messa fuori servizio del bene oppure aver avviato un programma dettagliato e tracciabile di manutenzione e adeguamento. Fino a quando la conformità non sarà ripristinata, lo strumento di lavoro non potrà assolutamente essere impiegato nei processi produttivi. È necessario porre un’attenzione sempre più mirata all’interazione tra l’uomo e la macchina.
Per conservare o ricevere il certificato Iso 45001, diventa quindi fondamentale dare prova dell’avvenuta formazione e dell’addestramento specifico del personale addetto, nonché della corretta attuazione dei piani di manutenzione preventiva e delle verifiche periodiche di legge.
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