logo

Iscriviti alla Newsletter
Ultimi Articoli
RLS: tutto quello che c'è da sapere
27734
post-template-default,single,single-post,postid-27734,single-format-standard,bridge-core-3.1.7,qi-blocks-1.2.7,qodef-gutenberg--no-touch,qodef-qi--no-touch,qi-addons-for-elementor-1.7.2,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,qode-page-loading-effect-enabled,,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-30.5,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-7.6,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-20362

RLS: tutto quello che c’è da sapere

RLS: tutto quello che c’è da sapere

RLS: tutto quello che c’è da sapere.
L’RLS svolge un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. È importante che i lavoratori siano consapevoli dei suoi compiti e delle sue funzioni e che collaborino con lui per creare un ambiente di lavoro sicuro e salubre.

Cos’è l’RLS?

L’RLS, acronimo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, è una figura fondamentale per la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Eletto o designato dai lavoratori, l’RLS ha il compito di rappresentarli in materia di prevenzione e protezione dai rischi lavorativi.

Quali sono i compiti dell’RLS?

L’RLS svolge un’ampia gamma di funzioni, tra cui:

  • Accedere ai luoghi di lavoro per monitorare le condizioni di sicurezza.
  • Essere consultato dal datore di lavoro su questioni come la valutazione dei rischi e le misure di miglioramento.
  • Partecipare alla scelta del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), del Medico Competente, degli Addetti al Primo Soccorso (ASPP) e degli addetti alle emergenze.
  • Fornire il proprio parere sull’organizzazione della formazione dei lavoratori in materia di sicurezza.
  • Ricevere informazioni e documentazione sulla valutazione dei rischi e dalle autorità di vigilanza.
  • Seguire corsi di formazione e aggiornamento specifici.
  • Promuovere l’adozione di misure di prevenzione adeguate per la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori.
  • Formulare osservazioni durante le visite delle autorità competenti.
  • Partecipare alle riunioni periodiche sulla sicurezza.
  • Proporre iniziative per migliorare la prevenzione.
  • Segnalare al datore di lavoro i rischi individuati.
  • Fare ricorso alle autorità competenti se ritiene che le misure di prevenzione adottate non siano idonee.

Come viene eletto l’RLS?

L’elezione o la designazione dell’RLS è obbligatoria per tutte le imprese, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati. La data di elezione è fissata convenzionalmente per il 28 aprile di ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza.

Nelle imprese con fino a 15 lavoratori:

  • L’RLS è generalmente eletto direttamente dai lavoratori.
  • In alternativa, può essere individuato a livello territoriale o di comparto produttivo, secondo quanto previsto dall’art. 48 del D.Lgs 81/2008 (in questo caso si parla di RLST, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale).

Nelle imprese con più di 15 lavoratori:

  • L’RLS è eletto o designato dai lavoratori tra i rappresentanti sindacali aziendali (RSU).
  • In assenza di RSU, l’elezione avviene tra tutti i lavoratori, come previsto dal comma 3 dell’art. 47 del D.Lgs 81/2008.

In entrambi i casi, la durata del mandato è di 3 anni.

Cosa succede se le RSU decadono?

In caso di decadenza delle RSU, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) continuano a svolgere le proprie funzioni fino a nuova elezione. La scadenza del mandato dell’RLS coincide comunque con i 3 anni previsti dalla legge.

Alla scadenza del mandato, il datore di lavoro ne darà comunicazione ai lavoratori, che provvederanno a nuova elezione secondo le modalità già descritte.

Se al momento del voto non sono presenti RSU in azienda, i lavoratori procederanno alla votazione o designazione dell’RLS applicando le regole ordinarie previste dall’art. 47, comma 3, del D.Lgs 81/2008, votando tra tutti i lavoratori occupati in azienda e non più solo tra i rappresentanti sindacali.