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Malattie professionali: Nuove disposizioni dell'Inail
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Malattie professionali. Nuove disposizioni dell’Inail

Malattie professionali. Nuove disposizioni dell’Inail

Malattie professionali. Nuove disposizioni dell’Inail

Negli ultimi anni, il numero di denunce di malattie professionali ha registrato un aumento preoccupante, con circa 61.000 casi segnalati nel 2022, secondo i dati dell’Inail. Questo rappresenta un incremento del 9,9% rispetto al 2021 e un lieve calo dello 0,9% rispetto al 2019.

Il panorama delle malattie professionali è stato recentemente ridefinito con il Decreto Interministeriale Lavoro e P.S. – Salute del 10 ottobre 2023, che ha revisionato le tabelle delle malattie professionali nell’industria e nell’agricoltura.

Questa modifica era attesa da tempo, considerando che le precedenti tabelle erano state approvate circa quindici anni fa.

L’Inail ha emesso la circolare del 15 febbraio 2024, n.7, per fornire istruzioni operative alle proprie strutture periferiche in merito alle denunce già presentate.

La circolare sottolinea che la struttura generale delle tabelle non è cambiata rispetto al decreto precedente, mantenendo la classica disposizione a tre colonne.

La presunzione legale d’origine professionale per una malattia “tabellata” si applica solo se sono presenti contemporaneamente tre condizioni: l’esistenza della patologia indicata nella tabella, l’adibizione abituale e sistematica alla lavorazione indicata e la manifestazione della malattia entro il periodo massimo di indennizzabilità.

La circolare dettaglia anche le situazioni in cui la presunzione può essere superata, come nel caso in cui la malattia si manifesti oltre il periodo massimo di indennizzabilità.

Nella stessa circolare, l’Inail ha evidenziato le principali modifiche apportate dal nuovo decreto, inclusa l’eliminazione dell’anchilostomiasi dalle tabelle. Inoltre, ha ribadito che le patologie infettive sono considerate infortuni sul lavoro e non malattie professionali.

L’efficacia delle nuove disposizioni si applica alle denunce a partire dal 19 novembre 2023, data di entrata in vigore del Decreto del 10 ottobre 2023.

L’Inail ha fornito anche indicazioni operative per le domande già presentate, sottolineando l’applicazione del principio del favor lavoratoris per supportare le richieste dei lavoratori in casi non coperti dalle precedenti tabelle e inclusi nel nuovo sistema.

Le strutture dell’Istituto dovranno attenersi alle istruzioni fornite per gestire le varie casistiche che possono presentarsi.