L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), nell’ambito del Metodo tariffario rifiuti (MTR-3), ha approvato gli schemi tipo e le modalità operative per la predisposizione della proposta tariffaria relativa al periodo regolatorio 2026-2029 degli impianti di trattamento dei rifiuti.
Chiarimenti applicativi sulla disciplina tariffaria per gli impianti sono trattati dalla determinazione 13 aprile 2026, n. 1/DTAC/2026, nella quale vengono discusse anche la redazione e la trasmissione del Piano economico-finanziario (PEF), la relazione di accompagnamento e la dichiarazione di veridicità.
Gli impianti di interesse per queste disposizioni sono quelli classificati come “minimi”, individuati dalle Regioni, e gli impianti “intermedi” coinvolti nel trattamento preliminare dei rifiuti destinati a recupero o smaltimento.
La documentazione deve essere predisposta secondo schemi standardizzati e trasmessa tramite procedura digitale dai soggetti competenti, unitamente agli atti di validazione e alle tariffe di accesso agli impianti.
La determina esamina, inoltre, la validazione dei dati e i criteri di costruzione delle componenti tariffarie, con specifiche indicazioni per nuovi impianti, avvicendamenti gestionali, gestione dei costi condivisi e riconoscimento dei costi di capitale e di leasing, nonché per le componenti previsionali e i conguagli tariffari.
Sono infine definite le modalità di trasmissione digitale e confermata la pubblicazione degli schemi allegati, che costituiscono il riferimento operativo per il nuovo periodo regolatorio.
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