UNI ha pubblicato la nuova UNI 12030:2026, che introduce un metodo oggettivo per misurare quanto facilmente possano essere separati manualmente i diversi componenti di un prodotto o di un imballaggio contenente almeno una parte cartacea.
La norma serve soprattutto a supportare eco-design e riciclabilità: se carta, cartone e altri materiali possono essere separati facilmente dall’utilizzatore, i diversi componenti possono essere conferiti più correttamente nelle rispettive raccolte differenziate e avviati ai processi di riciclo più appropriati.
La UNI 12030 affianca la UNI 11743:2019, che disciplina invece il metodo di laboratorio per valutare la riciclabilità di materiali e prodotti a prevalenza cellulosica. La nuova norma trova quindi particolare utilità quando, prima di eseguire le prove di riciclabilità, è necessario separare manualmente la parte cartacea dagli altri materiali presenti nel prodotto o nell’imballaggio.
Si tratta di una norma tecnica volontaria: non introduce automaticamente nuovi obblighi per produttori o utilizzatori di imballaggi. Può però diventare un riferimento tecnico utile per progettisti, produttori, laboratori e soggetti che effettuano valutazioni di riciclabilità o definiscono specifiche di ecodesign.
Nella pratica, le aziende che progettano o producono imballaggi e prodotti multicomponente con carta o cartone possono utilizzare la UNI 12030 per verificare già in fase progettuale se i diversi materiali siano facilmente separabili a mano, migliorando così la gestione a fine vita e la qualità del riciclo.