È entrato in vigore il Piano integrato 2026 per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, formazione, vigilanza e responsabilità d’impresa nella gestione del rischio infortunistico e delle malattie professionali.
Il provvedimento, adottato con il Decreto ministeriale n. 20 del 12 febbraio 2026, si inserisce nel quadro delle riforme introdotte dal Decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025, che ha aggiornato in modo organico la normativa antinfortunistica, intervenendo sulla valutazione dei rischi, sulla qualificazione delle imprese e sui sistemi di incentivi collegati ai risultati in materia di sicurezza.
Il Piano prevede un coordinamento strutturato tra il Ministero, Inail e Inl, oltre all’adozione dei decreti attuativi previsti dal Decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025, necessari a rendere pienamente operative le nuove disposizioni, compresi gli strumenti di monitoraggio dei mancati infortuni (near miss).
Tra le iniziative programmate figura anche l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato alla promozione di campagne informative e attività di sensibilizzazione, con il coinvolgimento congiunto di istituzioni, parti sociali, imprese e lavoratori.
L’obiettivo del Piano 2026 è consolidare e diffondere una solida cultura della sicurezza, capace di ridurre in modo sistematico gli incidenti sul lavoro e di rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori del sistema nazionale di prevenzione.
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