logo

Iscriviti alla Newsletter
Ultimi Articoli
UNI EN ISO 45001:23 e responsabilità 231, fact sheet INAIL - Opra Lazio
29571
wp-singular,post-template-default,single,single-post,postid-29571,single-format-standard,wp-theme-bridge,wp-child-theme-bridge-child,bridge-core-3.3.4.6,qi-blocks-1.4.8,qodef-gutenberg--no-touch,qodef-qi--no-touch,qi-addons-for-elementor-1.9.6,qode-optimizer-1.2.2,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,qode-page-loading-effect-enabled,,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-smooth-scroll-enabled,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-30.8.8.7,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-8.7.2,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-20362,elementor-page elementor-page-29571

UNI EN ISO 45001:23 e responsabilità 231, fact sheet INAIL

UNI EN ISO 45001:23 e responsabilità 231, fact sheet INAIL

Argomento

Salute e sicurezza sul lavoro

Principali contenuti 

L’evoluzione normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Ssl) mette sempre più in evidenza il ruolo strategico dei sistemi di gestione aziendale nella prevenzione della cosiddetta “colpa in organizzazione”. Il tema è approfondito in un recente documento pubblicato dall’INAIL, che analizza il legame tra sistemi di gestione della sicurezza, modelli organizzativi e responsabilità amministrativa degli enti. In particolare, il factsheet richiama l’aggiornamento dell’art. 30 del Decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, introdotto dal Decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025, secondo cui i modelli di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sul lavoro (Mog-Ssl) possono beneficiare della presunzione di conformità se sviluppati in linea con la norma Uni En Iso 45001:2023, che ha sostituito il precedente standard Ohsas 18001:2007. Alla luce della normativa vigente, l’adozione e l’efficace attuazione di un Mog-Ssl adeguato consentono all’ente di escludere la propria responsabilità ai sensi del Decreto legislativo n. 231 del 8 giugno 2001 in caso di reati connessi a infortuni o lesioni sul lavoro, purché il modello sia concretamente applicato e realmente orientato alla prevenzione. La Uni En Iso 45001:2023 introduce un approccio fondato sul risk-based thinking, che impone di considerare non solo i rischi diretti per la salute e la sicurezza dei lavoratori, ma anche quelli che possono compromettere il funzionamento del sistema di gestione stesso. Rientrano in questa categoria, ad esempio, carenze organizzative, criticità nei processi decisionali o difficoltà nel garantire la conformità normativa. La giurisprudenza ha più volte evidenziato come la mancata gestione di tali rischi possa determinare la responsabilità dell’ente, anche in presenza di un apparente rispetto degli obblighi tecnici.

Il documento sottolinea infine come l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (Sgsl) conforme alla Uni En Iso 45001:2023 rappresenti lo strumento più efficace per strutturare un modello organizzativo realmente idoneo alla prevenzione dei reati in materia. I dati confermano questa impostazione: le aziende dotate di Sgls certificato registrano un indice di frequenza degli infortuni inferiore del 22% e un indice di gravità ridotto del 29% rispetto alle imprese che ne sono prive.

Iscriviti alla nostra Newsletter e sui Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato!