09 Gen Legge di bilancio 2026
Argomento
Ambiente
Normative applicabili
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – Gu Serie Generale n. 301 del 30 dicembre 2025
- Decreto legislativo 23 febbraio 2023 n.18 – Gu Serie Generale n. 55 del 6 marzo 2023
- Decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152 – Gu Serie Generale n.96 del 14 aprile 2006
- Decreto ministeriale 4 aprile 2023 n.59
- Regolamento (UE) 2023/955 – Gu (Ue) del 30 giugno 2024
- Decreto del Presidente della Repubblica del 13 giugno 2017 n. 120
Principali contenuti
La legge interviene su numerosi ambiti della tutela ambientale, dalla gestione dei rifiuti alla protezione delle acque, dell’energia e del clima. In materia di acque destinate al consumo umano, viene rinviata di sei mesi, al 13 luglio 2026, l’applicazione dei limiti per alcuni Pfas previsti dal d.lgs. 18/2023, mentre restano confermati dal 13 gennaio 2026 i valori limite per altre sostanze pericolose come bisfenolo A, clorato, microcistina-lr, uranio e la somma dei Pfas.
Sul fronte rifiuti, cambia la platea dei soggetti obbligati all’iscrizione al Rentri, con l’esclusione di consorzi di recupero/riciclaggio, sistemi di gestione ex art. 237 e produttori che rientrano nelle semplificazioni. Viene inoltre prorogata la gestione agevolata di rifiuti e macerie nelle aree colpite dai terremoti del 2016-2017 fino al 31 dicembre 2026.
La legge definisce le risorse e gli obblighi attuativi del Piano Sociale per il Clima, destinando fondi europei e nazionali alle amministrazioni competenti. È ampliata la disciplina semplificata per la gestione di terre e rocce da scavo, estesa anche a residui lapidei, materiali con amianto naturale e sedimenti derivanti da opere.
Previsti incentivi alla produzione di acciaio con elevate percentuali di rottami e materiali riciclati (35 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028). In ambito energia e fonti rinnovabili, vengono introdotte nuove regole per il potenziamento di impianti su aree di demanio civico, con obbligo di sdemanializzazione e adozione delle migliori tecniche disponibili senza consumo di nuovo suolo.
Sono stanziate risorse per programmi di screening sanitario legati all’inquinamento ambientale, con particolare attenzione ai Siti di Interesse Nazionale. In materia di rifiuti urbani, è prorogato al 31 luglio il termine per l’approvazione dei Pef e delle tariffe Tari. Infine, slitta al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore della Plastic Tax sui prodotti di plastica monouso.
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