logo

Iscriviti alla Newsletter
Ultimi Articoli
Amianto e salute dei lavoratori, nuove linee guida UE - Opra Lazio
30685
wp-singular,post-template-default,single,single-post,postid-30685,single-format-standard,wp-theme-bridge,wp-child-theme-bridge-child,bridge-core-3.3.4.9,qi-blocks-1.5.2,qodef-gutenberg--no-touch,qodef-qi--no-touch,qi-addons-for-elementor-1.11,qode-optimizer-1.2.2,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,qode-page-loading-effect-enabled,,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-smooth-scroll-enabled,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-30.8.9.1,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-9.0.1,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-20362,elementor-page elementor-page-30685

Amianto e salute dei lavoratori, nuove linee guida UE

Amianto e salute dei lavoratori, nuove linee guida UE

Argomento

Salute e sicurezza sul lavoro

Principali contenuti 

L’Unione europea ha pubblicato una nuova guida dedicata alla prevenzione e alla gestione dei rischi legati all’esposizione all’amianto nei luoghi di lavoro. A darne notizia è stato l’Ispettorato nazionale del lavoro, con un comunicato diffuso il 4 agosto 2026.

Il documento si propone come uno strumento operativo per rafforzare la tutela della salute dei lavoratori, con particolare attenzione ai cantieri e alle attività in cui possono essere presenti materiali contenenti amianto.

La guida ribadisce innanzitutto la pericolosità della sostanza, classificata come cancerogena di categoria 1A, e richiama la necessità di adottare misure di prevenzione particolarmente rigorose. Quando tecnicamente possibile, viene indicata come soluzione preferibile la rimozione dei materiali contenenti amianto, rispetto al loro semplice confinamento o mantenimento in situ.

Un ruolo centrale spetta al datore di lavoro, chiamato a valutare attentamente il rischio prima dell’inizio delle attività. L’analisi deve tenere conto delle condizioni dei materiali, delle lavorazioni previste e dei possibili livelli di esposizione, avvalendosi, quando necessario, anche di professionalità specialistiche.

Particolare attenzione viene riservata inoltre ai luoghi di lavoro nei quali sono presenti più imprese contemporaneamente. In questi casi assumono particolare rilievo il coordinamento e la cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti, nonché il ruolo delle figure incaricate della sicurezza nei cantieri, sia in fase di progettazione sia durante l’esecuzione dei lavori.

La guida prende infine in considerazione non solo l’esposizione diretta di chi interviene sui materiali contenenti amianto, ma anche quella indiretta o passiva di chi opera nelle vicinanze. Viene richiamato anche il rischio di contaminazione secondaria, ad esempio attraverso indumenti, dispositivi o attrezzature che potrebbero trasportare fibre di amianto al di fuori dell’ambiente di lavoro.

Iscriviti alla nostra Newsletter e sui Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato!

Privacy Preference Center