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Malattie professionali, Eu-Osha apre una sezione sul rischio cancro nei luoghi di lavoro - Opra Lazio
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Malattie professionali, Eu-Osha apre una sezione sul rischio cancro nei luoghi di lavoro

Malattie professionali, Eu-Osha apre una sezione sul rischio cancro nei luoghi di lavoro

Argomento

Salute e sicurezza sul lavoro

Principali contenuti

Eu-Osha ha pubblicato una nuova sezione dedicata al rapporto tra cancro e lavoro, con dati, iniziative europee e strumenti di prevenzione per imprese, lavoratori e operatori della sicurezza. A seguire il link per la vetrina digitale: https://osha.europa.eu/it/themes/cancer-and-work.

L’iniziativa nasce da un’esigenza quanto mai urgente: i tumori restano, infatti, la principale causa di mortalità legata all’attività professionale all’interno dell’Unione europea.

I dati parlano chiaro e mostrano una realtà in cui questa patologia rappresenta circa il 45% di tutti i decessi correlati alle mansioni quotidiane, provocando oltre centomila vittime ogni anno e superando di gran lunga qualsiasi altro rischio per la salute sul luogo di lavoro.

La sezione mette ordine in un tema spesso percepito solo come “chimico”, ma in realtà più ampio. I fattori di rischio possono derivare da sostanze e miscele pericolose, come agenti cancerogeni presenti in lavorazioni industriali, ma anche da esposizioni fisiche e organizzative, tra cui radiazioni ultraviolette, fumi diesel, polveri, silice cristallina respirabile e lavoro notturno.

Il dato operativo da tenere presente è che la prevenzione non può limitarsi alla presenza formale di una scheda di sicurezza. Le imprese devono individuare chi è esposto, a cosa è esposto, con quale frequenza e con quali misure di controllo. La valutazione deve tradursi in sostituzione dei materiali pericolosi quando possibile, contenimento dell’esposizione, aspirazioni, dispositivi di protezione e sorveglianza sanitaria.

Accanto alla mappatura scientifica dei rischi, la piattaforma promuove strumenti operativi concreti per supportare sia i datori di lavoro che il personale. Tra questi spicca l’iniziativa transnazionale denominata “Stop Carcinogens at Work”, che punta a favorire lo scambio di buone pratiche e a incentivare la sostituzione dei materiali pericolosi con alternative più sicure.

L’iniziativa si collega al quadro strategico europeo 2021-2027, che punta alla riduzione dei decessi correlati al lavoro e al rafforzamento della prevenzione delle malattie professionali. Per le aziende il passaggio concreto è aggiornare la valutazione del rischio cancerogeno e mutageno, verificando esposizioni reali e misure effettivamente applicate.

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