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Decreto-Legge sicurezza sul lavoro: Inl chiarisce le principali novità - Opra Lazio
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Decreto-Legge sicurezza sul lavoro: Inl chiarisce le principali novità

Decreto-Legge sicurezza sul lavoro: Inl chiarisce le principali novità

Argomento

Salute e sicurezza sul lavoro

Principali contenuti 

L’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) ha fornito chiarimenti in merito alle novità introdotte dal Decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025 convertito con modificazioni dalla Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, recante misure urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e di protezione civile. In particolare, con la circolare n. 1 del 23 febbraio 2026 l’Inl ha illustrato l’impatto operativo delle nuove disposizioni sull’attività di vigilanza, soffermandosi soprattutto sulle imprese operanti in regime di subappalto e sui settori caratterizzati da elevati profili di rischio. Tra le principali innovazioni si segnala l’introduzione dell’obbligo, per i lavoratori impiegati nei cantieri, di munirsi di un badge di riconoscimento dotato di codice univoco anticontraffazione, nonché l’aggiornamento della disciplina della patente a crediti, con previsione di decurtazioni in caso di lavoro irregolare e di possibili sospensioni cautelari in presenza di infortuni gravi. Il decreto interviene inoltre sulle soglie minime delle sanzioni amministrative, aggiorna i requisiti relativi ai dispositivi di protezione individuale (Dpi) e ai sistemi di protezione contro le cadute dall’alto, e ridefinisce termini e modalità della formazione e dell’aggiornamento dei responsabili della sicurezza, estendendone l’applicazione anche alle imprese con meno di quindici lavoratori. Ulteriori disposizioni riguardano la sorveglianza sanitaria, con la previsione che i controlli siano computati nell’orario di lavoro, l’introduzione di programmi di prevenzione oncologica e l’effettuazione di accertamenti sull’uso di alcol o sostanze stupefacenti nelle attività a rischio. Viene inoltre aggiornata la disciplina dei modelli di organizzazione e gestione, allineata alla norma Uni En Iso 45001:2023+A1:2024, con integrazione dei dati formativi nel Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl).

Con riferimento al volontariato di protezione civile, il decreto individua i soggetti destinatari e ne definisce gli obblighi in materia di formazione, informazione e sorveglianza sanitaria, escludendo tuttavia, l’applicazione del sistema sanzionatorio previsto dal Decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008. La circolare, infine, conferma la partecipazione dei rappresentanti dell’Inl agli organi di indirizzo, alle commissioni consultive permanenti e alla Commissione per gli interpelli, rafforzando così il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

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