Il 13 febbraio 2026 segna la scadenza finale per l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri) da parte dei piccoli produttori di rifiuti pericolosi, ovvero le imprese con un massimo di 10 dipendenti. A partire da tale data, i soggetti interessati dovranno inoltre adottare il formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (xFir). La comunicazione arriva dal Ministero dell’Ambiente che, lo scorso 8 gennaio, ha diffuso una serie di indicazioni operative per aggiornare imprese e professionisti sulle tempistiche e sulle modalità di adempimento.
Il Ministero ha precisato che tra il 22 gennaio e il 12 febbraio 2026 saranno completati gli interventi di aggiornamento informatico necessari a garantire il corretto funzionamento del sistema digitale xFir. Viene inoltre ricordato che gli operatori esonerati dall’obbligo di iscrizione al Rentri, in base alla Legge di Bilancio 2026, legge 30 dicembre 2025 n. 199, sono tenuti a presentare una specifica richiesta di cancellazione; in assenza di tale richiesta, l’iscrizione sarà considerata effettuata “in modalità volontaria”. Infine, i produttori iniziali di rifiuti non iscritti al Rentri continueranno a essere obbligati alla compilazione e gestione del formulario di identificazione dei rifiuti in formato cartaceo, utilizzando il nuovo modello disponibile nell’area riservata dedicata.
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