Entro il 30 aprile 2026, i gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo di comunicazione delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti dovranno trasmettere i dati relativi al 2025 utilizzando il nuovo applicativo Prtr online. Lo ricorda Ispra, precisando che l’adempimento è previsto dall’articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 157 del 11 luglio 2011, che dà attuazione al Regolamento CE 166/2006. Per accedere alla piattaforma è necessario richiedere preventivamente l’accredito. Gli utenti già abilitati, invece, possono entrare direttamente nell’area dedicata all’inserimento dei dati. L’invio tramite il sistema informatico consente la messa a disposizione delle informazioni a Ispra e agli enti competenti per le attività di verifica e valutazione.
Non sono previste modifiche nei contenuti da dichiarare: restano invariati parametri, elenco delle sostanze, criteri di compilazione e valori soglia rispetto agli anni precedenti. Particolare attenzione va però riservata alla scheda relativa alle attività Prtr, soprattutto per quanto riguarda l’indicazione dei volumi di produzione secondo le unità di misura previste e le eventuali conversioni richieste. Tra queste rientrano, ad esempio, l’espressione in Tep del contenuto energetico dei prodotti e la conversione in Uba per le attività di allevamento.
Ispra invita infine gli operatori a verificare con attenzione la correttezza dei dati inseriti, al fine di garantire completezza e coerenza delle informazioni trasmesse.
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