News - Opra Lazio https://opralazio.it Organismo Paritetico Regionale Artigianato Tue, 03 Feb 2026 15:33:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9 https://opralazio.it/wp-content/uploads/2022/01/cropped-icona-32x32.png News - Opra Lazio https://opralazio.it 32 32 Rentri, cancellazione soggetti esclusi entro marzo 2026 https://opralazio.it/rentri-cancellazione-soggetti-esclusi-entro-marzo-2026/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rentri-cancellazione-soggetti-esclusi-entro-marzo-2026 Tue, 03 Feb 2026 15:33:31 +0000 https://opralazio.it/?p=29403 Argomento Gestione rifiuti Normative applicabili Legge n.199 del 30 dicembre 2025 – Gu n. 301 del 30 dicembre 2025 Decreto Legislativo n.152 del 2006 – Testo Unico Ambientale Decreto Ministeriale n.59 del 4 aprile 2023 – Gu serie generale n.126 del 31 maggio 2023 Principali contenuti  I soggetti...

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Argomento

Gestione rifiuti

Normative applicabili

 

Principali contenuti

 I soggetti che, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (legge di bilancio 2026), la quale ha sostituito il comma 3-bis dell’art. 188-bis del decreto legislativo n.152 del 2006 escludendo alcune categorie di operatori, non sono più tenuti all’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri) devono presentare istanza di cancellazione entro il primo trimestre del 2026.

La richiesta di cancellazione deve essere presentata tramite l’area operatori del portale Rentri.

In particolare:

  • le istanze trasmesse entro il 30 marzo 2026 producono effetti immediati, in quanto derivanti direttamente da una disposizione di rango primario e non rientranti nelle fattispecie disciplinate dall’art. 12, commi 6 e 7, del Decreto Legislativo n.152 del 2006
  • le istanze presentate successivamente seguono la disciplina ordinaria prevista dall’art. 12, commi 6 e 7, Decreto Ministeriale n.59 del 4 aprile 2023, secondo cui:
    • i soggetti non obbligati, o per i quali non decorra ancora l’obbligo, possono iscriversi volontariamente al Rentri. È data facoltà in qualsiasi momento di procedere alla cancellazione, con effetto a partire dall’anno solare successivo.
    • La cancellazione dal Rentri degli operatori iscritti o di una o più unità locale in ragione del venir meno nell’anno solare precedente dei requisiti che determinano l’obbligo di iscrizione ha effetto a partire dall’anno solare successivo.

Resta in ogni caso confermata l’assenza di rimborso dei contributi e dei diritti già versati.

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Calendario formativo gratuito RENTRI, a cura dell’Albo Gestori Ambientali https://opralazio.it/calendario-formativo-gratuito-rentri-a-cura-dellalbo-gestori-ambientali/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=calendario-formativo-gratuito-rentri-a-cura-dellalbo-gestori-ambientali Fri, 30 Jan 2026 10:48:27 +0000 https://opralazio.it/?p=29395 Argomento Gestione rifiuti Normative applicabili Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Decreto ministeriale 4 aprile 2023, n. 59 Principali contenuti  A partire dal 28 gennaio 2026 prende il via il settimo ciclo di incontri formativi sul RENTRI, promosso dall’Associazione Nazionale Gestori Ambientali. Il programma,...

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Argomento

Gestione rifiuti

Normative applicabili

 

Principali contenuti

 A partire dal 28 gennaio 2026 prende il via il settimo ciclo di incontri formativi sul RENTRI, promosso dall’Associazione Nazionale Gestori Ambientali.

Il programma, realizzato dalla Segreteria dell’Albo nazionale gestori ambientali in collaborazione con Ecocerved e Unioncamere, è pensato per aziende ed enti pubblici e privati che utilizzano gli strumenti di supporto del RENTRI. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno online, sono gratuiti e accessibili senza costi di iscrizione.

Il calendario prevede dieci webinar di taglio operativo, della durata di circa un’ora ciascuno, dedicati all’utilizzo concreto del sistema RENTRI. Particolare attenzione sarà riservata alle novità e alle modalità di gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto in formato digitale.

Il calendario è disponibile al seguente link: https://www.rentri.gov.it/formazione/calendario/formazione-rentri-anno-2026-nuovo-ciclo-formativo

Le iscrizioni saranno aperte di volta in volta: il link di registrazione verrà pubblicato sul portale ufficiale del RENTRI 48 ore prima di ogni evento. Ogni webinar prevede un numero massimo di 5.000 partecipanti.

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Microplastiche, i rischi per la salute e il nuovo parere dell’EFSA https://opralazio.it/microplastiche-i-rischi-per-la-salute-e-il-nuovo-parere-dellefsa/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=microplastiche-i-rischi-per-la-salute-e-il-nuovo-parere-dellefsa Fri, 30 Jan 2026 10:44:54 +0000 https://opralazio.it/?p=29388 Argomento Rischi per la salute derivanti dalla presenza di microplastiche in alimenti, acqua e aria. Tipo di provvedimento Parere scientifico richiesto dal Parlamento europeo con analisi di evidenze scientifiche e stime di esposizione. Normativa di riferimento REGOLAMENTO (CE) N. 852/2004 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO...

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Argomento

Rischi per la salute derivanti dalla presenza di microplastiche in alimenti, acqua e aria.

Tipo di provvedimento

Parere scientifico richiesto dal Parlamento europeo con analisi di evidenze scientifiche e stime di esposizione.

Normativa di riferimento

REGOLAMENTO (CE) N. 852/2004 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari 

 

Principali contenuti

Gli esperti dell’EFSA analizzeranno le evidenze più recenti riguardanti l’ingresso delle microplastiche nell’organismo umano, i potenziali effetti sulla salute, le modalità di trasferimento negli alimenti e i metodi di valutazione del rischio. Verranno inoltre aggiornate le stime di esposizione alimentare, basate sui nuovi dati scientifici disponibili. Il parere è atteso entro la fine del 2027 e fornirà al Parlamento europeo e ai responsabili della gestione del rischio le informazioni più aggiornate per proteggere i consumatori. Secondo l’Eurobarometro speciale dell’EFSA sulla sicurezza alimentare (2025), la consapevolezza dei cittadini europei sulle microplastiche negli alimenti è salita al 63 %, con un incremento di otto punti percentuali rispetto al 2022. Tra i consumatori, il 33 % le considera una delle principali preoccupazioni in materia di sicurezza alimentare, rendendole un tema frequentemente citato in diversi Stati membri.

Negli ultimi anni l’EFSA ha pubblicato diversi studi sulle microplastiche. La più recente revisione riguarda la presenza di microplastiche e nanoplastiche rilasciate dai materiali a contatto con gli alimenti, evidenziando che i livelli rilevati sono significativamente inferiori rispetto ad alcune stime precedenti. Lo studio individua inoltre lacune conoscitive e raccomanda ulteriori ricerche, con metodi armonizzati e coordinamento internazionale.

Già nel 2021, durante il 25º colloquio scientifico, esperti europei avevano sottolineato l’importanza di sviluppare metodologie standardizzate per la valutazione del rischio e migliorare la comprensione degli effetti delle microplastiche sulla salute. Una dichiarazione scientifica del 2016, incentrata su prodotti ittici, aveva evidenziato le stesse criticità, confermando la necessità di dati più solidi e coerenti.

Il nuovo parere EFSA rappresenta dunque un passo fondamentale per colmare le lacune conoscitive e supportare le future decisioni dei legislatori e degli operatori del settore nella protezione dei consumatori dall’esposizione alle microplastiche.

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Albo gestori, dal 13 luglio 2026 nuove sessioni d’esame per i Responsabili tecnici https://opralazio.it/albo-gestori-dal-13-luglio-2026-nuove-sessioni-desame-per-i-responsabili-tecnici/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=albo-gestori-dal-13-luglio-2026-nuove-sessioni-desame-per-i-responsabili-tecnici Fri, 30 Jan 2026 10:40:40 +0000 https://opralazio.it/?p=29381 Argomento Gestione rifiuti Normative applicabili Decreto del Ministro dell’Ambiente 28 aprile 1998, n. 406 Principali contenuti Dal 13 luglio 2026 l’Albo nazionale gestori ambientali avvierà le nuove sessioni di verifica per il rilascio dell’idoneità a Responsabile tecnico (Rt), ruolo centrale nella supervisione della gestione dei...

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Argomento

Gestione rifiuti

Normative applicabili

 

Principali contenuti

Dal 13 luglio 2026 l’Albo nazionale gestori ambientali avvierà le nuove sessioni di verifica per il rilascio dell’idoneità a Responsabile tecnico (Rt), ruolo centrale nella supervisione della gestione dei rifiuti per le imprese iscritte.

Gli esami si baseranno sui quiz aggiornati pubblicati il 19 dicembre 2025, elaborati in seguito alla riforma complessiva dei criteri di idoneità entrata in vigore il 2 gennaio 2026. L’intervento normativo ha razionalizzato l’accesso agli esami, rivisto i contenuti delle prove rendendoli più aderenti alle attività operative delle imprese e modificato alcune procedure, tra cui la composizione delle commissioni, ora ridotte a un minimo di tre membri.

Secondo quanto comunicato nella nota del 23 gennaio 2026, la prima tornata di prove si terrà presso la Sezione regionale Toscana, mentre la conclusione del calendario è fissata al 10 dicembre 2026, con le sessioni organizzate dalle Sezioni del Lazio e dell’Emilia-Romagna.

Le prove per il primo conseguimento dell’idoneità continueranno a essere articolate in un modulo generale e in uno specialistico; per il rinnovo periodico, invece, sarà necessario sostenere esclusivamente il modulo specialistico.

Il calendario dettagliato e le istruzioni per la partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale dell’Albo nazionale gestori ambientali.

https://www.albonazionalegestoriambientali.it/Public/News/Calendario_RT_2026

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Reati ambientali: le nuove interdizioni che possono bloccare un’impresa https://opralazio.it/reati-ambientali-le-nuove-interdizioni-che-possono-bloccare-unimpresa/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=reati-ambientali-le-nuove-interdizioni-che-possono-bloccare-unimpresa Tue, 20 Jan 2026 10:07:36 +0000 https://opralazio.it/?p=29373 Argomento Gestione rifiuti Normative applicabili Decreto legge 8 agosto 2025 n. 116 – Gu n. 183 del 8 agosto 2025 Decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 – Gu n. 140 del 9 giugno 2001 Principali contenuti Con l’introduzione dell’articolo 2-bis nel decreto-legge 8 agosto 2025, n....

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Argomento

Gestione rifiuti

Normative applicabili

 

Principali contenuti

Con l’introduzione dell’articolo 2-bis nel decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116 (decreto “Terra dei fuochi”), il legislatore ha previsto un apparato di sanzioni accessorie di eccezionale severità per i responsabili dei reati ambientali più gravi. Le nuove interdizioni sono concepite per colpire in modo esteso l’operatività economica del condannato, fino a comprometterne l’intera attività imprenditoriale.

La scelta terminologica adottata dalla norma limita l’applicazione di tali misure esclusivamente alle persone fisiche. Questa impostazione determina uno squilibrio nel sistema repressivo, dal momento che le persone giuridiche restano escluse dalle interdizioni, pur potendo essere chiamate a rispondere, in base al dlgs 8 giugno 2001, n. 231, per gli illeciti amministrativi derivanti da reato.

Ulteriori criticità emergono nel rapporto tra le pene accessorie introdotte dall’articolo 2-bis e il meccanismo della delega di funzioni in ambito ambientale. Se correttamente strutturata, la separazione delle responsabilità tra organo apicale e delegato può rappresentare una misura di protezione per l’impresa. Al contrario, una delega meramente formale, priva di effettività, rischia di essere considerata un artificio volto a sottrarsi agli obblighi e alle responsabilità imposte dall’ordinamento.

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Cosmetici, Ue aggiorna divieti e restrizioni per sostanze Cmr https://opralazio.it/cosmetici-ue-aggiorna-divieti-e-restrizioni-per-sostanze-cmr/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=cosmetici-ue-aggiorna-divieti-e-restrizioni-per-sostanze-cmr Mon, 19 Jan 2026 09:04:54 +0000 https://opralazio.it/?p=29366 Argomento Miscele e sostanze pericolose Normative applicabili Regolamento (Ce) n. 1223/2009 – Gu (Ue) n.342 del 22 dicembre 2009 Regolamento (Ue) 2026/78 – Gu (Ue) n. 2026/78 del 13 gennaio 2026 Principali contenuti  Con un atto pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 13 gennaio 2026, la Commissione europea...

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Miscele e sostanze pericolose 

Normative applicabili

 

Principali contenuti

 Con un atto pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 13 gennaio 2026, la Commissione europea è intervenuta sul regolamento (Ce) n. 1223/2009 relativo ai prodotti cosmetici, introducendo nuove disposizioni in materia di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (Cmr).

Il Regolamento (Ue) 2026/78 modifica gli allegati II, III, IV e V del quadro normativo sui cosmetici, rivedendo il regime applicabile ad alcune sostanze già oggetto di limitazioni e rafforzando l’armonizzazione delle norme sulle sostanze Cmr. 

In particolare, le novità riguardano:

  • la riclassificazione dell’acido perborico e dei relativi sali come un’unica categoria, per semplificare l’applicazione delle regole;
  • la disciplina dell’uso dell’argento in forma massiva, in polvere e in forma nanometrica, consentito esclusivamente per particelle di dimensioni micrometriche e nel rispetto delle condizioni di sicurezza stabilite dal comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (Cssc);
  • l’aggiornamento degli elenchi regolamentari con l’inserimento dell’Hexyl Salicylate tra le sostanze soggette a restrizioni e dell’o-Phenylphenol, incluso il suo sale sodico, tra i conservanti ammessi nei prodotti cosmetici.

Il provvedimento diventerà efficace venti giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale e troverà applicazione a partire dal 1° maggio 2026.

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Raee, aggiornati gli obblighi per i produttori di pannelli fotovoltaici https://opralazio.it/raee-aggiornati-gli-obblighi-per-i-produttori-di-pannelli-fotovoltaici/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=raee-aggiornati-gli-obblighi-per-i-produttori-di-pannelli-fotovoltaici Mon, 19 Jan 2026 09:01:02 +0000 https://opralazio.it/?p=29359 Argomento Gestione rifiuti Normative applicabili Direttiva (Ue) 2024/884 – Gu (Ue) n. 2024/884 del 24 marzo 2024 Direttiva 2012/19/Ue – Gu (Ue) n. 197/38 del 24 luglio 2012 Dlgs n. 2026/2 – Gu n. 6 del 9 gennaio 2026 Principali contenuti  L’Italia ha aggiornato la normativa sui rifiuti...

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Argomento

Gestione rifiuti

Normative applicabili

 

Principali contenuti

 L’Italia ha aggiornato la normativa sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), recependo la direttiva europea (Ue) 2024/884. La novità principale riguarda la gestione e la ripartizione dei costi dei pannelli fotovoltaici a fine vita.

Il nuovo Dlgs n. 2026/2, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio, stabilisce che i produttori sono responsabili dei costi di smaltimento solo per i pannelli immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2012, quando la normativa europea ha incluso questi apparecchi tra i Raee (direttiva 2012/19/Ue). Restano esenti i pannelli incentivati con il “Conto energia”, per i quali le spese di gestione a fine vita rimangono a carico del proprietario dell’impianto.

Il decreto chiarisce anche il trattamento dei cosiddetti Raee storici. Rientrano in questa categoria i rifiuti provenienti da apparecchiature immesse sul mercato fino al 13 agosto 2005, così come quelli immessi dopo il 15 agosto 2018 ma originariamente venduti prima di tale data. In questi casi, i costi di smaltimento spettano al produttore solo se il rifiuto deriva dalla sostituzione con un nuovo apparecchio; altrimenti, rimangono a carico del detentore o dell’impresa.

Per tutti i dispositivi immessi sul mercato dopo il 15 agosto 2018, invece, il produttore è interamente responsabile delle spese di gestione dei Raee.

Infine, il decreto aggiorna anche gli standard tecnici per la gestione dei rifiuti elettronici, sostituendo le precedenti norme Cei En 50419:2006-05 e Cenelec En 50419:2006-03 con le versioni più recenti Cei En 50419:2023-02 e Cenelec EN 50419:2022.

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Corso NUOVI RLST OPRA Lazio da 64 ore 2025 – Consegna attestati 13/01/2026 https://opralazio.it/corso-nuovi-rlst-opra-lazio-da-64-ore-2025-consegna-attestati-13-01-2026/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=corso-nuovi-rlst-opra-lazio-da-64-ore-2025-consegna-attestati-13-01-2026 Tue, 13 Jan 2026 14:17:09 +0000 https://opralazio.it/?p=29271 Foto atto conclusivo del Corso NUOVI RLST OPRA Lazio 2025 del 13/01/2026 svoltosi presso la sede dello IAL CISL con la consegna degli attestati di partecipazione ai discenti.                                  ...

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Foto atto conclusivo del Corso NUOVI RLST OPRA Lazio 2025 del 13/01/2026 svoltosi presso la sede dello IAL CISL con la consegna degli attestati di partecipazione ai discenti.

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RENTRI, nuove indicazioni MinAmbiente https://opralazio.it/rentri-nuove-indicazioni-minambiente/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=rentri-nuove-indicazioni-minambiente Tue, 13 Jan 2026 13:37:58 +0000 https://opralazio.it/?p=29264 Argomento Gestione rifiuti Normative applicabili Legge 30 dicembre 2025 n.199 Decreto ministeriale 4 aprile 2023 n.59 Decreto ministerile del 22 settembre 2023 n.97 Principali contenuti  Il 13 febbraio 2026 segna la scadenza finale per l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri) da...

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Gestione rifiuti

Normative applicabili

 

Principali contenuti

 Il 13 febbraio 2026 segna la scadenza finale per l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri) da parte dei piccoli produttori di rifiuti pericolosi, ovvero le imprese con un massimo di 10 dipendenti. A partire da tale data, i soggetti interessati dovranno inoltre adottare il formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (xFir). La comunicazione arriva dal Ministero dell’Ambiente che, lo scorso 8 gennaio, ha diffuso una serie di indicazioni operative per aggiornare imprese e professionisti sulle tempistiche e sulle modalità di adempimento.                              

Il Ministero ha precisato che tra il 22 gennaio e il 12 febbraio 2026 saranno completati gli interventi di aggiornamento informatico necessari a garantire il corretto funzionamento del sistema digitale xFir. Viene inoltre ricordato che gli operatori esonerati dall’obbligo di iscrizione al Rentri, in base alla Legge di Bilancio 2026, legge 30 dicembre 2025 n. 199, sono tenuti a presentare una specifica richiesta di cancellazione; in assenza di tale richiesta, l’iscrizione sarà considerata effettuata “in modalità volontaria”. Infine, i produttori iniziali di rifiuti non iscritti al Rentri continueranno a essere obbligati alla compilazione e gestione del formulario di identificazione dei rifiuti in formato cartaceo, utilizzando il nuovo modello disponibile nell’area riservata dedicata.

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Autorizzazione all’uso in alimenti e mangimi di quattro colture geneticamente modificate (colza, soia e mais) a seguito di valutazione scientifica EFSA. https://opralazio.it/autorizzazione-alluso-in-alimenti-e-mangimi-di-quattro-colture-geneticamente-modificate-colza-soia-e-mais-a-seguito-di-valutazione-scientifica-efsa/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=autorizzazione-alluso-in-alimenti-e-mangimi-di-quattro-colture-geneticamente-modificate-colza-soia-e-mais-a-seguito-di-valutazione-scientifica-efsa Tue, 13 Jan 2026 13:34:08 +0000 https://opralazio.it/?p=29257 Argomento Autorizzazione all’uso in alimenti e mangimi di quattro colture geneticamente modificate (colza, soia e mais) a seguito di valutazione scientifica EFSA. Tipo di provvedimento Decisioni di esecuzione della Commissione europea con validità decennale. Normativa di riferimento Decisioni di esecuzione (UE) 2025/2554, 2025/2544, 2025/2542 e 2025/2541, pubblicate nella Gazzetta...

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Argomento

Autorizzazione all’uso in alimenti e mangimi di quattro colture geneticamente modificate (colza, soia e mais) a seguito di valutazione scientifica EFSA.

 

Tipo di provvedimento

Decisioni di esecuzione della Commissione europea con validità decennale.

 

Normativa di riferimento

Decisioni di esecuzione (UE) 2025/25542025/25442025/2542 e 2025/2541, pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

 

  Principali contenuti

Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea delle decisioni di esecuzione 2025/2554, 2025/2544, 2025/2542 e 2025/2541, la Commissione europea è intervenuta nuovamente sul tema delle colture geneticamente modificate destinate all’impiego in alimenti e mangimi. Delle quattro decisioni pubblicate, tre riguardano il rinnovo di autorizzazioni già esistenti, mentre una introduce una nuova autorizzazione relativa a una coltura di granturco. Anche in questo caso, le decisioni si fondano sulla valutazione scientifica dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che ha confermato come le colture geneticamente modificate interessate risultino sicure quanto le rispettive controparti convenzionali per la salute umana e animale e per l’ambiente, nell’ambito degli usi autorizzati. Un esito che si inserisce in una lunga serie di pareri favorevoli espressi dall’Autorità nel corso degli anni.

Ciò che emerge con chiarezza, tuttavia, è il consolidarsi di un paradosso regolatorio. Le colture geneticamente modificate possono essere regolarmente utilizzate e commercializzate sotto forma di alimenti e mangimi, nel rispetto delle rigorose disposizioni in materia di etichettatura, tracciabilità e monitoraggio, ma non possono essere coltivate nella maggior parte degli Stati membri, a causa di una persistente e diffusa diffidenza politica e sociale nei confronti degli OGM.

Il risultato è un sistema che, da un lato, riconosce formalmente, sulla base di valutazioni scientifiche ripetute e approfondite, l’assenza di rischi aggiuntivi rispetto alle colture convenzionali, e dall’altro continua a mantenere forti limitazioni alla coltivazione sul territorio europeo. Una situazione che appare difficilmente spiegabile in termini puramente tecnico-scientifici e che riflette piuttosto una paura “strutturale” degli OGM, non sempre supportata da evidenze oggettive.

Le decisioni adottate dalla Commissione, comprese quelle di rinnovo, non rappresentano quindi una svolta, ma confermano un approccio improntato alla continuità amministrativa e alla cautela politica. In assenza di una posizione condivisa tra gli Stati membri, l’Unione europea prosegue lungo una linea che consente l’uso di prodotti geneticamente modificati importati, ma ne limita fortemente la produzione interna.

Il quadro che emerge da queste decisioni di esecuzione è quello di un’Unione europea che consuma OGM ma evita di coltivarli, accettandone l’impiego nella catena alimentare e mangimistica, pur continuando a trattarli come un tema sensibile e controverso. Una contraddizione che meriterebbe una riflessione più ampia, soprattutto alla luce delle sfide legate alla sostenibilità, alla sicurezza degli approvvigionamenti e all’innovazione in agricoltura.

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