logo

Iscriviti alla Newsletter


    Ultimi Articoli
    PROCEDURE STANDARDIZZATE - Opra Lazio
    15665
    post-template-default,single,single-post,postid-15665,single-format-standard,bridge-core-3.0.1,qodef-qi--no-touch,qi-addons-for-elementor-1.5.3,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,qode-page-loading-effect-enabled,,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-28.7,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.8.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-20362

    PROCEDURE STANDARDIZZATE

    2

    PROCEDURE STANDARDIZZATE

    Dal prossimo 31 Maggio le aziende fino a 10 lavoratori non potranno più autocertificare la valutazione dei rischi. Pubblicate, sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le nuove procedure standardizzate.

    Saranno operative dal prossimo 30 giugno le procedure standardizzate, vale a dire il nuovo modello di riferimento dei datori di lavoro per la valutazione dei rischi (DVR). Le nuove procedure, consultabili sul sito del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mandano così in soffitta l’autocertificazione per alcune tipologie di imprese. Le procedure sono necessarie per certificare l’adeguata prevenzione e protezione e il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza. (Rinvio pubblicato su La GU n. 302 del 29-12-2012 – Legge di stabilità)

    Potranno avvalersi delle procedure standardizzate le aziende fino a 10 lavoratori; quelle fino a 50 lavoratori, escluse le aziende ad alto rischio (ex art. 31, co. 6, lettere a,b,c,d) e le aziende che espongono lavoratori a rischi chimici, biologici, atmosfere esplosive, cancerogeni, mutageni o amianto.